A proposito di…Forza e Forma

Il concetto di forza e di come svilupparla e metterla in atto nell’allenamento in palestra è difficile da far comprendere a chi frequenta per diletto.

Vero è che non si tratta di fare l’alzata olimpica con cento chili, ma di percorrere quel po’ di strada che ci occorre per migliorare sensibilmente il nostro tono muscolare. Nessun distinguo tra donna e uomo: incrementare la forza serve a entrambi.

Detto questo, il concetto è diverso dalla forza pura, qualità che cercano gli atleti agonisti e che va allenata con sessioni specifiche. L’idea, riguardo alle persone normali che si allenano nelle palestre normali, è che pur non dovendo ricorrere a sedute durissime come quelle degli atleti, la forza si svilupperà naturalmente col procedere delle sessioni, sempre assistiti dal nostro trainer e sempre che la sua programmazione sia corretta e che badi anche a questo aspetto.

Quando si è a caccia del tono muscolare non bisogna dimenticare che il corpo ha grandi capacità d’adattarsi allo sforzo. Così facendo, una volta abituati a quel tipo di movimento, se l’angolo non cambierà e se le sequenze non si modificheranno più, il nostro corpo non acquisterà quel tono desiderato. Ma il fattore in più, decisivo, che rientra prepotentemente nel modificare un muscolo, sarà anche il peso utilizzato. Usando sempre lo stesso manubrio da due chili, nel tempo, non avremo gli effetti voluti.

Ognuno nel suo piccolo è perciò costretto ad aumentare la forza: dal teen-ager che vuole raddrizzare la propria postura ed è obbligato a rinforzare i muscoli della schiena, alla signora che si allena pazientemente alla macchina delle gambe. Solo attraverso quei piccoli incrementi di peso si vedrà sensibilmente migliorato il tono muscolare delle gambe e d’ogni altra parte del corpo. E c’è di più, la densità ossea ne beneficerà.

La forza quindi non ha età: è sempre un doppio vantaggio allenarla bene.

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