Epicondilite e racchetta da Padel: quale scegliere?

Come descritto in precedenza nell’articolo sul nostro innovativo manicotto a compressione  graduata Walk Street Aeration® SPEED UP, l’epicondilite è prodotta da un processo degenerativo a carico dei tendini coinvolti nel movimento che, pur essendo effettuato con la giusta tecnica, e ciò vale per il tennis come per il Padel e il body building, può danneggiare i tendini che s’inseriscono nel gomito.

Nel caso del Padel, da non sottovalutare assolutamente, oltre al corretto riscaldamento e all’utilizzo di abbigliamento tecnico adeguato, è la scelta della giusta racchetta per chi soffre di questa fastidiosa e noiosa patologia.

 

Vi diamo alcune dritte:

– La racchetta deve essere innanzitutto leggera o comunque, non troppo pesante

– Meglio evitare le racchette con un bilanciamento alto, che tendono a sovraccaricare l’articolazione. Le cosiddette forme a diamante sono quindi sconsigliate.

– Scegliete una racchetta con bilanciamento medio o medio-basso, prediligete dunque la forma rotonda o a goccia.

– Optate per una racchetta con un piatto non troppo duro, evitate le racchette con piatti in carbonio con più di 5K. Una 3K o una fibra di vetro potrebbe fare al caso vostro!

– Non sottovalutate la gomma! Evitate le racchette con gomme troppo dure, meglio orientarsi su una gomma EVA Soft che attutisce maggiormente le vibrazioni.

 

A tal proposito gli amici di Skeel Sport possono aiutarvi a trovare la soluzione più adatta a voi!

Le racchette più indicate in questo caso sono i modelli AIR e EARTH, fatevi un giro sul loro sito!

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